Così come è stato evidenziato nei post precedenti, la musica è uno strumento in grado di raggiungere finemente sensibilità molto diverse ed è di espressione molto più efficace in alcuni casi del linguaggio. Nel post del 16 Dicembre si parlava del Sistema venezuelano. Mi sta molto a cuore esporre in cosa consiste tale progetto che forse non ha avuto in Italia la dovuta importanza al di fuori di piccole realtà locali che cercano di ricrearlo e di riviverlo. Esso nasce per volontà del maestro José Antonio Abreu nel 1975 e punta a creare una realtà di recupero sociale, per fornire un a valida alternativa ai ragazzi che vivono soprattutto in quartieri particolarmente poveri, vivono la vita dei Barrios in povertà e avrebbero come alternativa la criminalità. El sistema viene definito come “sistema di educazione musicale pubblica, diffusa e capillare, con accesso gratuito e libero per bambini di tutti i ceti sociali” e la musica in questo contesto è l’alternativa che impegna moltissimi ragazzi nello studio di una disciplina sana e valida. Come può realizzarsi tale cosa in una realtà di povertà assoluta? La fondazione che finanzia strumenti e materiale/strutture necessarie è la Fundación del Estado para el Sistema Nacional de las Orquestas Juveniles e Infantiles de Venezuela (FESNOJIV). Si tratta di un ente statale venezuelano che, per fornire qualche numero, si occupa della gestione e promozione di oltre 125 orchestre e cori giovanili, 30 orchestre sinfoniche e dell'educazione di oltre 350.000 studenti in 180 nuclei operativi sul territorio venezuelano.
Secondo la definizione della FESNOJIV stessa El Sistema: « mira ad organizzare sistematicamente l'educazione musicale ed a promuovere la pratica collettiva della musica attraverso orchestre sinfoniche e cori, come mezzo di organizzazione e sviluppo della comunità»
El sistema ha dimostrato negli anni la sua efficacia regalando al mondo della musica direttori e musicisti di altissimo livello che occupano oggi un posto di particolare rilevanza nel mondo musicale e che girano per portare El sistema in
altri paesi tra cui l’Italia.
